La Massaia Pazza, 2 giugno 2011

“In realtà nessun essere umano indifferente al cibo è degno di fiducia” (M.V. Montalbàn)

C’è chi mi chiama massaia, c’è chi mi chiama signora. Io preferisco soltanto essere me stessa. Racchiudo i piccoli segreti delle arti del quotidiano, piccole ricette tradizionali, gemme per la Pasqua più colorata o per il Natale più accogliente, per un benvenuto alla primavera e per un riparo caldo contro i geloni invernali. Non sono in un solo posto, sono soltanto nella creatività di ognuno. Sono pazza perché non controllabile. Perché tingo di colore quella parte di vita che sembra sobria e un po’ stantia, ma che con un solo tocco puoi tramutare in arcobaleno. Sono nell’accoglienza calda di un uscio e nel rumore del ferro che batte. Sono nelle stagioni, nelle festa comandate e, ancora di più, in quelle che non lo sono. Sono nei bambini e li prenderò per mano, sono negli adulti. Sono pure gli adulti. Sono una massaia, ma non è detto che sia donna. Forse sono soltanto uno stereotipo, creato per tenere nascosta la sorpresa del mio vulcanico pensare. Benvenuti a tutti nella mia cucina, benvenuti nei miei spazi, benvenuti nel mio mondo. Che, a partire da oggi, è anche il vostro.
________________________________________________

Cosa si fa in una giornata uggiosa a Casa Massaia? Semplice, si cucina e si impastocchia come sempre, e con la scusa che la temperatura oggi è fresca mi è proprio venuta voglia di fare le crepes…ebbene si, questa volta mi sono riuscite bene…non ne ho rotta neanche una, e, tutta soddisfatta le ho anche mangiate, provateci anche voi!

Ricetta della settimana
CREPES CON GLI ASPARAGI E SALSA BESCIAMELLA
Ingredienti per le crepes: 2 uova, 80 gr di farina 00, 300 ml di latte, sale-
Mescolate tutti gli ingredienti in una terrina, aggiungete un pizzico di sale e mettete sul fuoco un padellino con una noce di burro. Con il mestolo riempite il fondo del padellino e aspettate qualche minuto che la crepe sia cotta. Staccatela delicatamente aiutandovi con una spatolina, proseguite in questo modo fino alla fine dell’impasto. Con la quantità indicata in questa ricetta otterrete circa 14 crepes.
A questo punto preparate il ripieno, (ci vogliono circa 300 gr di asparagi) spezzattate gli asparagi e fateli soffriggere in padella con uno spicchio d’aglio, lasciateli ammorbidire e spegnete il fuoco. Stendete la crepe sul piatto, riempitela con gli asparagi e una fettina di formaggio filante a piacere, proseguite in questo modo fino all’ultima crepe.
A questo punto le crepes sono pronte per essere infornate in una teglia imburrata, ma, attenzione, manca il dettaglio finale:
LA SALSA BESCIAMELLA
Ingredienti:50 gr di burro, 2 cucchiai di farina, 500 ml di latte, sale e pepe.
Fate sciogliere in un tegame il burro, aggiungete la farina e mescolate velocemente in modo da evitare la formazione di grumi. Versate il latte e continuate a mescolare finchè non si sarà ben addensata, aggiungete il sale e a piacere pepe e noce moscata.
La besciamella è pronta, versatela sulle crepes che avrete sistemato nella teglia, cospargete di formaggio grattuggiato e infornate a 200° per circa 20 minuti, insomma, fino a quando si sarà formata una bella crosticina dorata.
Buon Appetito!

Si, lo ammetto, compro troppe borse e troppi vestiti, e poi quando è il momento di buttarli me ne rendo conto e non vorrei separarmene presa dal senso di colpa. Che fare? Aguzzare l’ingegno è l’unica soluzione, e il mio lavoretto di questa settimana ne è un ottimo esempio. Ecco per voi infatti la triste borsa di paglia tornata a nuova vita!
BORSA DI PAGLIA IN MANICHE DI CAMICIA
Bello, ma come si fa?
Occorrente: Borsa di paglia, una vecchia casacca, ago e filo
Prendete una borsa di paglia, togliete i vecchi manici, poi, prendete una vecchia casacca, (da preferire quelle in tessuti leggeri tipo chiffon), scucite le maniche e unitele al centro(polso e polso per capirci) con la macchina da cucire o con ago e filo.
In questo modo avrete ottenoto il nuovo manico della borsa che farete passare attraverso i fori dei vecchi manici e che fisserete con un nodino. E visto che non si butta via niente, con il corpo della casacca create un sacchetto portaoggetti (la tecnica è la stessa del portaocchiali della scorsa settimana), e cucitelo sul fondo della borsa conun grosso ago da lana.
Borsa pronta, camicia tornata a nuova vita..non vi resta che sfoggiarla nelle belle sere d’estate!

La massaia, nella sua libreria, ha inserito: Paola Romanelli, Borse di stoffa, Fabbri editori

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Macondo – La città dei libri

Che giorno è?

giugno: 2011
L M M G V S D
« Mag   Lug »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

Palloni di carta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: